2010 - MAGGIO

 
Convegno di Tribologia "Attrito, Usura e Lubrificazione in Campo Navale"

Organizzato dall'AMME - ASMECCANICA (Associazione Meridionale di Meccanica) e dalla Sezione di Napoli-Sud Italia dell'ATENA, si è svolta a Napoli il 13 maggio scorso la XI edizione del Convegno annuale di Tribologia, questa volta dedicato ad attrito, usura e lubrificazione in campo navale, che si è tenuto nella prestigiosa sede del Centro Congressi Federico II, con il patrocinio della Regione Campania e dell'Università di Napoli.

 
Ogni anno l'AMME - ASMECCANICA organizza un convegno sull'interessante tema della Tribologia e quest'anno lo ha voluto dedicare alle applicazioni in campo navale. Si spiega così la opportunità di mettere insieme le competenze e gli interessi di questa associazione con quelli dell'ATENA.

 
Di fatto l'evento ha promosso l'incontro fra aziende fornitrici di servizi e prodotti lubrificanti, di specialisti e ricercatori del mondo accademico e di rappresentanti dei settori motoristico e armatoriale navale. Il successo della manifestazione è stato anche determinato dal generoso supporto di numerose aziende operanti nel settore, a testimonianza del rilievo tecnico e scientifico dell'incontro.

 
L'adozione di lubrificanti atti a contenere attriti ed usura dei macchinari di bordo è oggi condizione essenziale per offrire benefici economici considerevoli per l'utilizzatore finale, anche attraverso programmi di manutenzione tarati sull'effettivo stato di usura degli impianti, e per consentire l'utilizzo di combustibili a basso tenore di zolfo, a vantaggio dell'ambiente. Benefici economici e protezione dell'ambiente, due motivazioni diverse ma entrambe di grande attualità in campo navale, che hanno portato oltre 130 delegati a partecipare al convegno.

Aperto dal Prof. Ignazio Crivelli Visconti, Presidente di AMME - Asmeccanica, e dal Prof. Roberto Balestrieri, Presidente della Sezione Napoli Sud Italia di Atena, e condotto da Renato Lordi, Socio AMME, e da Antonio Paciolla, Socio Atena, il convegno ha visto la presentazione di nove memorie tecniche.

 
Le problematiche della lubrificazione dei grandi motori utilizzati per la propulsione navale sono state l'argomento di due memorie tecniche. Nella prima gli ingg. Hledle e Davia della WÄRTSILÄ hanno parlato della lubrificazione dei motori marini diesel a quattro tempi, mettendo in evidenza le funzioni affidate all'olio lubrificante soffermandosi soprattutto sulla persistenza nel tempo di valori accettabili di viscosità per periodi di esercizio sempre crescenti. Nel corso della stessa presentazione sono state affrontate le problematiche legate all'uso di combustibili a basso tenore di zolfo e alle correlazioni esistenti fra tenore di zolfo e Base Number del lubrificante.

 
La seconda memoria, presentata dall'Ing. Peter Ryter Jensen della MANN, ha trattato l'argomento "The Alpha Lubricating System". Lo sviluppo di questo sistema, iniziato nel 1997, permette di assistere elettronicamente la lubrificazione del pistone nel suo moto relativo con la camicia nei grandi motori diesel lenti determinandone l'erogazione della quantità strettamente necessaria al momento più opportuno, con conseguente riduzione della quantità di olio consumato e riflessi positivi sui costi di esercizio e sulle emissioni.

 
Nell'ambito delle problematiche legate alla manutenzione degli impianti di bordo, per i quali è vitale una adeguata lubrificazione, l'ing. Bocchetti della GRIMALDI GROUP ha presentato una avanzata formulazione modellistica dell'usura delle camicie. L'approccio proposto sposa semplicità di utilizzo con buona capacità di estrapolazione dei valori di usura in intervalli futuri permettendo la pianificazione della sostituzione del componente senza esporsi a fermo macchina imprevisti. La campagna di acquisizione dei dati è stata condotta su 32 camicie di cilindri di motori diesel lenti a otto cilindri che equipaggiavano navi identiche della Grimaldi Group.

Nella memoria presentata dall'Ing. Gianfranco D'Ambrosio della SKF dal titolo "Il Condition Monitoring in Applicazioni Navali" è stato analizzato come il monitoraggio on line o la misurazione in loco di dati relativi al modo di vibrare dei macchinari permetta di risalire a loro malfunzionamenti prima che questi producano danni costosi sia per gli interventi necessari sia per il prolungamento del fermo macchina. Sono stati presentati alcuni casi di studio con valutazioni precise di risparmio di gestione, relativi essenzialmente ma non solo a motori diesel ed a riduttori.

 
La terza memoria di questa sessione: "Additivo 40 TBN per Motori Marini a Combustibile a Basso Tenore di Zolfo" è stata presentata dall'Ing. Luca Gaggero per la INFINEUM ITALIA. L'interesse per prodotti che permettano la gestione ottimale dei combustibili a basso tenore di zolfo è al momento notevole, essendosi in sostanza verificata una entrata in vigore di norme restrittive in aree commercialmente molto interessanti in tempi pur annunciati ma forse dimostratisi alla prova dei fatti prematuri per un mercato attualmente alle prese con problemi di crisi non prevedibile al momento della formulazione di tali limiti. Le soluzioni proposte dalla Infineum hanno quindi suscitato vivo interesse.

 
A seguire, dopo la pausa pranzo, è stata letta la memoria "Sviluppo di una Nuova Tecnologia di Oli per Motori Marini Certificati FC-W® e FC-W Catalyst Compatible™ - Benefici per l'Utilizzatore e per l'Ambiente" letta dall' Ing. Locandro della Lubrizol. Essa ha riguardato l'elaborazione di oli altamente efficaci nella protezione contro la corrosione e contro l'usura sia in condizioni di funzionamento a regime sia dopo periodi di fermo macchina che contemporaneamente permettessero di contenere la diluizione del carburante nell'olio. L'affermarsi poi dei sistemi di contenimento dei composti dannosi nelle emissioni dei motori consistenti nell'uso di catalizzatori, ha portato la Lubrizol a sviluppare oli compatibili con tali accessori.

 
L'ing Barzaghi dell'ENI Divisione Refining & Marketing ha esposto la memoria: "Impiego di test tribologici nella messa a punto di lubrificanti per motori marini" mettendo l'accento sulla necessità di disporre di mezzi esplorativi della efficacia dei lubrificanti diversi dalla pura sperimentazione su motori di prova. Un parallelo fra le condizioni di prova nel campo della autotrazione e in quello navale, soprattutto dei grandi motori lenti, ha evidenziato come l'applicazione al secondo campo dei metodi di prova utilizzati nel primo richieda costi proibitivi. Sono state quindi illustrate metodologie affidabili di prova quali la simulazione delle parti calde dei motori con l'apparecchiatura "Schwing- Reib-Verschleiß- Gerät" e quella delle parti fredde dei motori tramite l'apparecchiatura "Block on Ring ASTM D 2714".

 
È seguita una memoria sui "Fluidi Refrigeranti per Circuiti di Raffreddamento di Motori Diesel" letta dalla dott.ssa Toscanini sempre dell'ENI Divisione Refining &Marketing. Anche in questa memoria sono state messe in evidenza le peculiarità del campo navale relativamente a tali applicazioni.

 
In ultimo è stata letta la memoria "Gestione Proattiva delle Avarie per la Riduzione dei Rischi" dall'Ing Sandro Stefani della CONSILIUM MARINE ITALY. In essa è stata illustrata le attività della Consilum, peraltro famosa nel campo degli ausili avanzati alla navigazione, legate alla condition-based maintenance. La presenza al convegno di un secondo punto di vista sull'argomento è stata utile per una visione completa del problema, nel caso di questa seconda memoria incentrato essenzialmente sul monitoraggio della presenza di frammenti metallici e non metallici nell'olio asservito a cuscinetti di vario tipo. Particolarmente interessante è stata l'applicazione mostrata ai cuscinetti dei propulsori elettrici azimutali al fine di pianificare gli interventi necessari facendoli coincidere con interventi già programmati con conseguente riduzione del fermo nave.

 
Gianfranco Damilano e Antonio Paciolla


 





 
Scarica i file completi delle memorie presentate al convegno:
 
ATENA
 
Lubrication in Four-Stroke Marine Diesel Engines
E. Hlede, L.Davia (WÄRTSILÄ)
 
The Alpha Lubricating System
Peter Ryter Jensen (MANN)
 
Grimaldi Group
Dario Bocchetti (GRIMALDI GROUP)
 
Il Condition Monitoring in Applicazioni Navali
Gianfranco D'Ambrosio (SKF)
 
Low Sulphur Fuels in A Post-ECA World
Luca Gaggero, John Smythe (INFINEUM)
 
Sviluppo di una Nuova Tecnologia di Oli per Motori Marini Certificati FC-W® e FC-W Catalyst Compatible™ - Benefici per l'Utilizzatore e per l'Ambiente
Gianfranco Locandro (LUBRIZOL)
 
Impiego di test tribologici nella messa a punto di lubrificanti per motori marini
Claudio Barzaghi (ENI)
 
Fluidi Refrigeranti per Circuiti di Raffreddamento di Motori Diesel
Manuela Toscanini (ENI)
 
Gestione Proattiva delle Avarie per la Riduzione dei Rischi
Sandro Stefani (CONSILIUM MARINE ITALY)